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Open science e open mind: una visione olistica per le sfide globali

Open science e open mind: una visione olistica per le sfide globali

| Sara Di Giorgio | Notizie
articolo letto 781 volte

Giovedì 11 maggio 2023, 14:30-15:30, Open Science Café con Alessandro Rizzo, Maria Luisa Chiusano, Fabio Terribile e Giuliano Langella

Un overview di approcci scientifici e strumenti basati su open data per affrontare le sfide globali con una strategia trans-istituzionale, multidisciplinare, integrata e multilivello: dal territorio alla biodiversità.

Programma:

14:30 - 14:40 Apertura del collegamento e benvenuto di Emma Lazzeri
14:40 - 15:00 Presentazione a cura dei relatori
15:00 - 15:30 Q&A/Discussione

Chi interverrà:

Emma Lazzeri (moderatrice): lavora per il GARR alla definizione di strategie, strumenti e alla formazione e informazione su tematiche relative alla scienza aperta. Emma coordina la Task Force di ICDI (Italian Computing and Data Infrastructure) per il Centro di Competenza Nazionale per l'Open Science, FAIR ed EOSC. Emma coordina il progetto Skills4EOSC co-finanziato dall'Unione Europea in Horizon Europe.

Alessandro Rizzo, ricercatore dell’IRD, istituto francese di ricerca per lo sviluppo sostenibile, presso DATA-TERRA, infrastruttura di ricerca sul sistema terrestre e l’ambiente, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (Italia) e un dottorato di ricerca in Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile. È ricercatore presso l'IRD, l'Istituto francese di ricerca per lo sviluppo sostenibile, con esperienza nella scienza aperta come fattore abilitante per accelerare la sostenibilità e l'adattamento ai cambiamenti climatici, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Negli ultimi anni, nell'ambito dell'Infrastruttura di ricerca francese dedicata al Sistema Terrestre e all’ambiente, DATA-TERRA, è stato coinvolto in progetti relativi a l’EOSC, attualmente è il coordinatore del progetto FAIR-EASE.

Maria Luisa Chiusano, professoressa di biologia molecolare presso il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e responsabile di servizi per il data management e la bioinformatica in collaborazione con la Stazione Zoologica di Napoli Anton Dohrn.  Esperta di scienze “omics” e di bioinformatica, si occupa da sempre della formazione e della ricerca nel settore. Responsabile di progetti scientifici italiani ed europei, è relatore invitato in convegni nazionali ed internazionali. Ha progettato e sviluppato numerose banche dati e piattaforme computazionali per l’analisi di dati biologici anche nell’ambito di consorzi internazionali (EU-SOL, SPOT-ITN (EU). Collabora da anni in gruppi di lavoro dedicati alla gestione dati nell’ambito di infrastrutture europee (EMBRC, ELIXIR, EMSO), a supporto della salute ed il benessere (BIG DATA IN HEALTH SOCIETY, ECOFOODFERTILITY, ACTIVE AND HEALTHY AGING (AHA)) ed in progetti EOSC. In particolare ha collaborato in EOSC-Life per la gestione di dati sensibili (WP4) ed è responsabile del WP5 del progetto FAIR-EASE: “Coinvolgimento delle comunità di ricerca: casi d'uso e domini”.

Fabio Terribile, professore ordinario di pedologia del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli e Centro di Ricerca Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla "Earth Critical Zone" per il supporto alla Gestione del Paesaggio e dell'Agroambiente (CRISP), Presidente della Commissione sulla morfologia e micromorfologia del Suolo – Unione Internazionale per le Scienze del Suolo. Laureato in Agraria presso l'Università di Napoli e dottorato di ricerca presso l'Università di Aberdeen (UK). Dal 2002 è professore ordinario presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II ed è stato Direttore del Centro di Ricerca Interdipartimentale CRISP (www.crisp.unina.it). È stato Presidente della Società Italiana di Pedologia (2010-2016) ed è attualmente (2018-2022) Presidente della Commissione Mondiale di Morfologia e Micromorfologia del Suolo dell'International Union of Soil Science. È/è stato nel comitato editoriale di Solid Earth, Soil Research, Italian Journal of Agronomy e Guest Editor (Quaternary International, Land Degradation and Development). Inoltre, è/è stato project leader di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali (e.g. COST, LIFE+, H2020) e componente di Board nazionali e internazionali per la valutazione della ricerca (e.g. FP7, FAO). Il suo interesse di ricerca spazia in diversi domini della scienza del suolo e della valutazione del territorio. Attualmente, ha un interesse specifico sui sistema geospaziali di supporto alle decisioni applicati alla gestione ed alla conservazione del suolo. Negli ultimi anni è stato fortemente coinvolto nella politica del suolo a livello nazionale (promotore di una nuova legge sui suoli adottata dal Senato italiano ddl1181) ed europeo (promotore di una petizione di 1400 pedologi europei contro il ritiro della direttiva europea sul suolo).

Giuliano Langella, professore assistente di pedologia del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli e affiliato al Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla "Earth Critical Zone" per il supporto alla Gestione del Paesaggio e dell'Agroambiente (CRISP). Ha conseguito la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie ed un dottorato di ricerca in Valutazione e Gestione delle Risorse Agroforestali presso il Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (UNINA). Si occupa di pedo-metria e pedo-informatica ed è interessato principalmente alla realizzazione di modello digitali tridimensionale per rappresentare la distribuzione geografica delle caratteristiche (classi e proprietà) dei suoli. Attualmente è un professore di Geografia e Valutazione del Suolo (Agraria) e di Digital Mapping, Geospatial Statistics and Decision Support (Veterinaria). E’ coinvolto in diversi progetti inerenti la salute dei suoli (BENCHMARKS, EU-Horizon), e partecipa in FAIR-EASE. Collabora in Agritech (PNRR) per lo sviluppo di una piattaforma cibernetica geospaziale sottesa alla riduzione dell’uso degli agrofarmaci, in GeoSciences (PNRR) per lo sviluppo di una piattaforma sul consumo di suolo a supporto delle Regioni italiane ed a alla messa a punto di un modello digitale per rappresentare la distribuzione spaziale dei suoli (SOILS4MED, PRIMA).

Destinatari:

Il webinar è realizzato per la comunità italiana e si rivolge a ricercatori, personale di supporto alla ricerca, tecnici, tecnologi interessati a conoscere le tematiche legate alla scienza aperta e ai principi FAIR.

Iscrizione obbligatoria al seguente https://learning.garr.it/enrol/index.php?id=244 

Per qualsiasi domanda o informazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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